Corona:una bufala che mette il mondo in ginocchio?

a_fenice 24/02/2020 21:36 47.539 Visite
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05/05/2020 17:50
Se qualcuno fosse interessato ai risvolti giuridici della questione, ecco un ottimo lavoro: https://www.youtube.com/watch?v=AaR1027AzKw&fbclid=IwAR3m1RVG_ivm4elL2fDHL6iI--dUkAriGFL50FyCSsKhWrMRW8L3FpJmuzo
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05/05/2020 23:26
a_fenice ha scritto:
Non è che voglio spidocchiare, ma quando hanno sparato un anno diciotto mesi… ad aver culo!!!! Piuttosto sai che potremmo già curare i primi malati grazie alla raccolta di immunoglobuline? Già, perché nel mondo già in tanti sono guariti, potrebbero fare delle donaIoni di plasma, concentrare gli anticorpi del corona, e cominciare a trattare le persone più gravi. In Cina dicono non si può fare perché il sistema non è a GMP (qualità farmacologica, e ci vogliono anni per raggiungerla) in Italia in cui ormai i centri trasfusionali son tutti certificati e da due anni almeno pure per le GMP e per le EMA ( entrambe regole internazionali molto ferree e rigide) nessuno ancora chiama a donare quelli che son guariti. Vero che ne occorrono tantissimi per poter produrre in modo significativo, qualcosa tipo diciamo 8.000 donazioni, un po’ meno se donazioni di solo plasma, ma se si comincia, se l’Europa stabilisce una sola azienda produttrice, tipo la CSL, e tutto viene concentrato li byoassando qualche accordo commerciale che può essere deciso al volo in sede sempre europea… intanto si guadagna tempo. Pensa solo all’Italia, circa 3000 ad oggi, entro un 10-15 giorni son guariti e se stanno bene anche per gli altri virus è sono a posto, già mezzo lavoro e a posto. Aggiungi il resto d’Europa… metti i soldi invece delle boiate di cui sopra per portare la gente da fuori Europa qua e falla donare al volo … I mezzi ci sono, sicuramente c’è da fare un lavoro preparatorio immane, ma noi poveri italiani deficienti saremmo anche pronti … ma … boh?
Era il 7 marzo quando mi chiedevo perché non partivano con l’uso del plasma. Non potete essere massivo e per tutti, ma era un qualcosa in più, che seppur non usabile in massa, era un ottimo aiuto. Stasera cominciano a parlarne, dopo che i trasfusionali di Modena in associazione con Pavia hanno sperimentato su 48 pazienti, con risultati positivi. Io sistema è antichissimo, funziona anche se presenta notevoli problemi, ovviamente. Il problema di quando prelevare il plasma affinché sia alla massima concentrazione di anticorpi, Il problema di trovare persone che possono donare e che son state ammalate e son guarite e abbiano una concentrazione di anticorpi sufficiente. Il problema è capire e decidere a chi somministrarlo, perché non è un elemento disponibile in quantità per tutti Inoltre ci sono i problemi degli emoderivati o emocomponenti, in questo caso. Il plasma deve essere indenne da altre patologie, deve avere una compatibilità col ricevente, deve non procurare altre patologie come shock anafilattico. Etc etc. Una “cura” non per tutti, ma che si può associare agli altri tentativi già in corso. Vai che stanno studiando anche questa, peccato solo in un posto, data la potenzialità dei trasfusionali italiani che sono un vero gioiello
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06/05/2020 08:25
a_fenice ha scritto: Era il 7 marzo quando mi chiedevo perché non partivano con l’uso del plasma. Non potete essere massivo e per tutti, ma era un qualcosa in più, che seppur non usabile in massa, era un ottimo aiuto...
I titolari del negozio di abbigliamento dove lavora una mia figlia, dopo aver convocato tutti i loro dipendenti, hanno offerto le analisi gratuite per verificare lo stato di salute, in previsione della riapertura. Tutti negativi per fortuna ma, a mia figlia, hanno chiesto di rifare un secondo tampone, risultato anch'esso negativo. Perché? Pare che lei abbia contratto il covid19 e ne sia uscita guarita senza esserne accorta. La hanno pregata perciò, previo compilazione di idonei moduli, di donare il sangue al fine di poter estrarre il plasma usato per la cura nei malati del covid.
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06/05/2020 17:47
Se han fatto gli anticorpi monospecifici si, ha contratto ed è guarita e se se la sente è giusto che doni per la salvezza di altri. E penso che se l’hanno chiesto e perché han fatto lo specifico e non il generico. L’hai vista in questo periodo? Perché nel caso sarebbe opportuno che anche voi lo facciate. E questo sarebbe lo scopo di immuni, non mandare messaggini tipo gira al largo che hai un ex positivo vicino. Se è ex che cambia? Se è attivo dovrebbe stare a casa, meglio che la segnalazione di uscita non autorizzata venga mandata alla polizia e non ai comuni cittadini. Ancora molta nebbia su questa app. Per me finisce al solito, chi non la scarica, chi lo fa ma non l’attiva, chi si “dimentica” il telefono a casa, e chi semplicemente chiude il Bluetooth. E l’avrà attiva solo chi ha terrore di dove mette i piedi.
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06/05/2020 19:05
L'ho vista? Domanda strana: io non ho fatto due figlie (anzi tre, se ci mettiamo anche quella di Simo) ma dei boomerang: più le mando via e più tornano. Boh, si, forse faremo gli esami anche noi; non sia mai che così abbiamo diritto e facoltà del "passaporto" per andare all'estero. Che so? Abcasia, Ossezia, Benin, Gibuti o...Linguadoca. [;)]
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Marcolino
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06/05/2020 20:27
siman ha scritto: La hanno pregata perciò, previo compilazione di idonei moduli, di donare il sangue al fine di poter estrarre il plasma usato per la cura nei malati del covid.
Proprio ieri mattina sono andato a fare la mia trimestrale donazione e stanno chiedendo a tutti i donatori l'autorizzazione per analizzare ed eventualmente utilizzare il plasma per l'emergenza covid19. Inutile dirvi che ho risposto che se serve potevano pure levarmi 2 sacchette. Questo per dire che si sta procedendo in questa direzione anche se i TG non lo dicono, e che la platea dei donatori abituali in Italia e' molto ampia, per cui aumentano le probabilita' di trovare persone che hanno sviluppato i giusti anticorpi magari senza saperlo. Incrociamo le dita. Marcolino
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06/05/2020 21:28
Certo, tutti i trasfusionali si stanno muovendo in tal senso, e non da poco tempo. Appena son arrivati i test monospecifici son partiti. Sarà sicuramente una goccia nell’oceano di necessità, ma anche l’oceano è composto di tante gocce.
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06/05/2020 21:31
Sicuramente l’avrete visto, o l’avrete già letto, ma se avete voglia di incazzarvi, magari prendere un bel palo nodoso, e provvedere a PULIRE IL MONDO DAI MENTECATTI https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/il-covid-19-non-esiste-le-teorie-complottistiche-sul-coronavirus_17989846-202002a.shtml
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11/05/2020 21:39
https://notizie.virgilio.it/coronavirus-niente-vaccino-hiv-bacco-studio-italia-ottobre-1387962 Sulla prima parte non ho certezze ma tanti dubbi Sul discorso vaccino… alcune certezze si hanno solo dopo anni di uso, spericolati adesso a dire sarà così sarà cosa mi sembra azzardato se non temerario. Basti pensare a quello della epatite B su cui si son avute certezze e considerazioni dopo circa 15/20 anni di uso. L’ultima parte la condivido al 100%
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12/05/2020 18:08
A proposito di vaccini guardate questo video: ANALISI DI 4 VACCINI IN COMMERCIO, audizione alla Camera dei Deputati https://youtu.be/3fEvgIDA9z4
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12/05/2020 18:17
Intanto grazie ad un medico pugliese sono guariti, con la cura al plasma, 80 pazienti con un costo contenuto per la sanità. Se si riesce a coltivare in vitro il plasma benefico contenete anticorpi potrebbe risolvere il problema senza bisogno di vaccini brevettati. Personalmente mi auguro che questo metodo possa essere utilizzato per tutti i virus l'importante è trovare persone guarite che hanno sviluppato anticorpi efficaci. Sempre che gli interessi della farmaceutica non blocchino questo metodo e se ne appropriano vendendolo a caro prezzo. https://www.pugliareporter.com/2020/05/04/cura-al-plasma-grazie-ad-un-medico-pugliese-con-un-costo-contenuto-per-la-sanita-video/
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12/05/2020 22:28
Non si coltiva il plasma!!! Hai i donatori consueti, o eventualmente nuovi, che hanno avuto l’infezione da corona, che son guariti, e a cui chiedi di donare solo plasma. Questo contiene anticorpi IgG per il corona, che agiranno anche sul paziente trasfuso. È un metodo conosciuto già dall’800, ma non può essere risolutivo. I problemi: donatori e riceventi. Primo problema: i donatori vecchi e nuovi non devono ovviamente avere altre patologie, essere pretestati per la negativita al corona, e il plasma prelevato deve seguire tutte le sequenze classiche di sicurezza trasfusionale. Per quanto già in uso (meglio di nulla) stanno cercando di capire qual è il momento migliore per raccoglierlo, cioè a che distanza dalla malattia, sia per essere sicuro sia per capire il momento di maggior concentrazione anticorpale presente. Ad oggi devono essere somministrate due dosi, cioè un litro di plasma. Il plasma non è di gruppo universale, cioè puoi trasfonderlo solo seguendo le regole di compatibilità trasfusionale inversa. Ad esempio un gruppo 0, che per le emazie è un gruppo universale (quasi) per il plasma può essere trasfuso solo a gruppi 0, non ad altri. Così come al contrario il plasma di gruppo AB, che per le emazie può essere trasfuso solo agli AB puri (senza forme A1,A2, Ax etc), nel plasma è un gruppo universale. Praticamente e lo zero negativo del plasma. Per dare un’idea delle proporzioni possiamo dire che di gruppo 0 abbiamo quasi il 50% di donatori, di AB ne abbiamo solo il 6/7%. Pensate che in un mese nella mia regione vengono raccolte solo una decina scarsa di AB. Aggiungiamo che per quanto innocuo, abbastanza, non tutti possono donare plasma, per gli scompensi o diciamo disturbi circolatori che questo comporta al momento della trasfusione (cosa che sè chiesta negheranno tutti). Pazienti. Ricevere un litro di plasma non è uno scherzo. Significa ridurre la volemia significa sottoporre ad una probabile allergia al plasma anche abbastanza pericolosa. Tanto è vero che ormai da oltre 30 anni non si somministra più sangue intero, ma questi viene suddiviso nei singoli elementi o emocomponenti, e cioè solo emazie, solo piastrine è solo plasma. I globuli bianchi sono elementi di scarto. E seppur parte del plasma si tiene per motivi trasfusionali (forti emorragie, CID [le patologie coagulative tipiche del corona], e o ricostituzione della volemia, in caso di forti trasfusione di emazie, si cerca sempre di evitarne l’uso, perché in caso di allergia, detto semplicemente, è un vero casino a rischio morte. Normalmente il plasma viene inviato all'industria farmaceutica autorizzata per l’estrazione di proteine, fattori della coagulazione, e produzione e raccolta di anticorpi. Ma per darvi una cifra per capire, ogni ciclo lavorativo prevede qualcosa tipo 8.000 litri di plasma che viene lavorato tutto assieme. Quindi il plasma ricco di anticorpi del corona è di fatto l’unico prodotto farmaceutico specifico e non sintomatico ad oggi disponibile, ma andrà e verrà sicuramente usato per coloro ormai senza altre speranze. E dovrà essere usato per questo, e nei 48 casi trattati Modena così come altrove ha dato i risultati previsti e per fortuna, che si sappia, senza problemi aggiuntivi. Ad oggi orami tutti i trasfusionali stanno facendo la raccolta specifica, ma purtroppo non sarà mai una quantità sufficiente per trattare tutti. Comunque come tutto, meglio di nulla, e se avevano diciamo meno timore è più conoscenza (perché non scordiamoci che è tutto nuovo) poteva essere messo in pratica già da prima. Ma non avrebbe dato molte differenze nelle statistiche dei morti, diciamo non così significativa. Ma di fronte alla vita umana uno è sempre meglio di zero.
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12/05/2020 22:32
Eroe ha scritto:
A proposito di vaccini guardate questo video: ANALISI DI 4 VACCINI IN COMMERCIO, audizione alla Camera dei Deputati https://youtu.be/3fEvgIDA9z4
che sappia io questi controlli dovrebbero essere fatti dall’AIFA prima della messa in commercio, così come fa la FDA americana, le due strutturalmente più attente e fetenti per le aziende farmaceutiche. Poi ciclicamente tutto torna a verifica e controllo. E sono parte dei controlli che vengono fatti prima di far uscire un prodotto, cosa per cui non è immaginabile che possa essere disponibile così a breve.
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13/05/2020 20:33
. Immagine utente Cosa penso di tanti allarmismi in rete
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14/05/2020 01:56
a_fenice ha scritto:
Eroe ha scritto:
A proposito di vaccini guardate questo video: ANALISI DI 4 VACCINI IN COMMERCIO, audizione alla Camera dei Deputati https://youtu.be/3fEvgIDA9z4
che sappia io questi controlli dovrebbero essere fatti dall’AIFA prima della messa in commercio, così come fa la FDA americana, le due strutturalmente più attente e fetenti per le aziende farmaceutiche. Poi ciclicamente tutto torna a verifica e controllo. E sono parte dei controlli che vengono fatti prima di far uscire un prodotto, cosa per cui non è immaginabile che possa essere disponibile così a breve.
Scusa la curiosità l'hai ascoltato tutto?
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