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Marcolino ha scritto:
| Fede ha scritto:
Prendetelo come un sondaggio: come avrebbe reagito la cittadinanza se non fosse stata messa in atto una strategia per evitare la propagazione del virus.
Io sono convinto che in tutti e due i casi Ci sarebbe stato un sommovimento popolare.
Io sono convinto che anche se non ci fossero stati i provvedimenti governativi per limitare la diffusione del virus, gli articoli giornalistici e televisivi, sarebbero bastati a mettere in ginocchio l’economia. In definitiva voglia dire che ogni cosa che si fa e giusta Per Un verso è sbagliata per l’altro.
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Ma ancora mettete al centro l'economia anziche' la salute pubblica malgrado siamo a un passo dalla pandemia a livello mondiale???...non ci posso credere. [:(]
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No, e quando mai? La salute viene prima di ogni cosa. Se poi per salvaguardare la salute si crea disoccupazione, si spendono in cazzate milioni che potevano essere spesi diversamente, va benissimo. Tanto ogni giorno il mercato azionario non cala del 3/4%.
Io rimango della mia idea.
Ad oggi un centinaio di morti sparsi in Italia, la maggioranza al nord. Il problema evidenziato: proteggersi per evitare intasamenti delle rianimazioni.
Chi muore? Chi ha già altri malanni che si vede dare solo una spintarella verso la fossa. E son passati tutti in rinimazione uscendo a piedi avanti, della serie anche se morivano a casa era la stessa. Alias non c’è tutto questo reale bisogno di rianimazioni.
Sembro sadico, ma i conti in ospedale si fanno diversamente, tanto è che cosa fare è stato deciso non da chi opera sul campo ma dai teoristi universitari.
Come contenere il virus? Evitando ogni forma di contatto e miscelamenti della gente.
Si chiudono le scuole, cinema e musei, fabbriche nelle zone rosse, ospedali e distretti.
I bar no, possono rimanere aperti, chi fino alle 18, chi del tutto.
Rimangono aperti i supermercati, così come i centri commerciali.
Gli studenti che son stati lasciati a casa tornano a casa loro, distribuendo potenzialmente il virus in modo capillare (se dicono che solo da Milano in 8.000 son tornati alle loro regioni, non voglio calcolare quanti ne son tornato da tutta Italia. Ottimo contenimento.
Gli studenti medie e superiori son tutti appiccicati nei bar, altro ottimo sistema di contenimento.
I trasportatori di merce continuano i loro viaggi in tutta Italia, avanti e indietro in migliaia.
Dato che non possono andare all’estero, i turisti italiani hanno ripiegato nei viaggi in Italia. Ho le foto di mio figlio di Marilleva, piste strapiene di sciatori.
In tutto questo, chi rischia di morire? Gli anziani con delle patologie ad alto rischio, e altri più giovani nelle stesse condizioni.
Non sono uno statista ma provo a ragionare.
Questa mortalità e la stessa di ogni influenza, in cui nessuno ha mai mosso un dito, quindi per quella la salute pubblica non conta? Evidentemente sono morti di serie B
Hai idea di quanto si stia spendendo in isolamento globale, in strutture strumenti e personale relativo sia in ospedale che fuori?
Penso, e potete dirmi che sbaglio: facciamo che capito il verso di questo virus tutti continuano la propria vita, dando ogni indicazione possibile per evitare contagi vari.
Facciamo che le persone a rischio bendato tenute in tutela, quindi a casa, e che si spendano soldi per far arrivare a loro cibo, farmaci e compagnia.
Perché chi sta vivendo da solo, e sono migliaia e migliaia, attualmente non ha Glovo o Jast It che gli portano cibo o farmaci a casa, e devono scendere per far spesa, e vanno al mercato rionale dove risparmiano la magra pensione che prendono. Cioè coloro che poi dovrebbero essere protetti sono quelli più allo sbaraglio di tutti. E sono ogni giorno in mezzo agli altri a correre il rischio di beccare il corona.
Con i soldi paesi di già in ospedale per: attrezzare pronti soccorsi fuori all’aperto, rivestire di tute anti ebola ogni operatore,

questo è un mio ex collega che mi mostra come è costretto a lavorare…
comprare strumenti diagnostici, attrezzare stanze apposite per l’esecuzione dei test, spostare tutte le altre attrezzature in altri locali, invece di radunare i test in due tre sedi regionali, e usare quei soldi per comprare dei respiratori e organizzare un mix tra ospedali, dove uno tiene le degenze ordinarie (che non sono certo scomparse) e l’altro converte, come prevedono i PEIMAF (i protocolli studiati già da anni per le trasformazioni pesanti nei casi di megaemergenze come queste) tutto in reparti rianimatori … non si era più vicino ai cittadini prossimi a rischio morte, senza inventare tutto un mondo di clausura in cui la Monica di Monza avrebbe goduto come una pazza?
I piani ci sono, arrivano gli universitari e gli scienziati della protezione civile e si fa tutto il contrario.
I risultati di protezione poi stanno funzionando così bene, che il virus non si sta diffondendo ovunque senza alcuna barriera e senza alcuna sosta. E i divieti di una settimana saranno prorogati fino a quando… fino a quando saranno finite le persone a rischio morte, e quando saranno decimate si potrà dire che il virus è stato sconfitto, che ha ceduto le armi, e che ormai si sta risolvendo.
Chi vuole scommettere?
Ma io dico stronzate…