Esistono tanti tipi di farmaci, quelli sintomatici, quelli diretti, quelli indiretti, quelli specifici.
Ogni farmaco di base è un veleno, che appositamente dosato, aiuta più o meno la battaglia con la patologia.
Di sicuro le autocure son le più pericolose, partendo dalle semplici vitamine, o dall’uso degli oli essenziali, per passare a tutti i farmaci da banco in genere. Per quanto scocciante sia dirlo, fan bene in Inghilterra a non darti nemmeno un’aspirina se non c’è una richiesta medica.
Le interazioni dei farmaci con altre sostanze o patologie son tantissime, quasi nessuno le conosce, e i bugiardini son spesso ignorati o non letti direttamente.
Teoricamente un medico conosce la farmacocinetica e applica la cura tenendo conto del quadro generale. Eppure, nonostante ciò, a volte incappa in problemi anche lui.
Sul covid, nella fase iniziale, è stato provato un po’ di tutto, finché non è uscito un quadro più chiaro e specifico di quelle che sono le azioni corrette e quelle sbagliate. Farmaci che rispondevano su qualcuno, risultavano devastanti su altri.
Farmaci con elevatissima tossicità son stati provati ma gli effetti benefici erano praticamente a zero rispetto a delle speranze di guarigione.
Nel periodo abbiamo sentito di tutto e il contrario di tutto, e questo non ha aiutato certo a tranquillizzare la gente, che si è trovata a giudicare l’avvenenza dei medici intervistati e a credergli a seconda di quanto parla e bene e fluido oppure era impacciato.
Proseguendo il discorso dei geni, cine sempre da domandarsi se la ragione sta nella massa di coloro che han deciso una strada, o nell’enfasi di quell’unico che, cavolo, ha capito tutto solo lui tra milioni di medici.
E a giudicare, dalla nostra parte, c’è chi di medicina ne capisce solo fino al livello dei cartoni “siamo fatti così”.
Cure domiciliari e mancanza evidente dell’assistenza relativa.
Verissimo, c’è stata una enorme protesta in tal senso, che ha costretto la gente a recarsi in ospedale per uno starnuto, per una linea di febbre, causando una maggior diffusione del virus stesso. Oltre all’intasamento inutile dei pronti soccorsi.
Tutto il tema sulle domiciliari era solo questo. Data la pericolosità del tutto, soprattutto nei primi tempi, era assurdo che i condotti non andavano a casa a verificare lo stato di salute, costringendo quindi il cittadino a fare file infinite fuori dagli ospedali, fino a morire in auto aspettando che qualcuno lo curasse da un infarto, perché davanti aveva mille impauriti da covid in fila.
Di fatto fino a poco tempo fa non esisteva nessuna cura specifica, ne da fare a casa ne in ospedale. Per questo Bassetti diceva: se i sintomi non ci sono, intanto date una Tachipirina, e controllate lo stato di avanzamento, e predisporre per il ricovero solo se e quando necessario (ricordandoci di maree di asintomatici o appena sintomatici, per cui non c’era alcun bisogno di ospedalizzazione)
Tanti han proposto cure assurde, dalle flebo di varichina di Trump, a pseudofarmaci miracolosi da prendere a tonnellate, a proposte di assunzione di lattoferrina, integratori vitaminici, dimenticando di dire la differenza tra una protezione generale del sistema immunologico (lattoferrina, vit c e d, e via dicendo) e la cura specifica che non c’è.
Di sicuro la grande big pharma, da osteggiare in ogni modo, ha ben goduto dei milioni di integratori venduti a caro prezzo a coloro che speravano di aver trovato la panacea. Mi raccontava la mia farmacista, che pur sconsigliando certi farmaci da banco, quest’anno han triplicato il fatturato con questi integratori e similia.
Il bello è che in rete si trovano pure siti “accreditati” che elencano le cure con i vari farmaci e integratori, con tanto di dosaggio da applicare. Poi in fondo mettono nelle note dicendo che comunque deve essere un medico a prescriverle valutando caso per caso.
Peccato che il 99% di esse son farmaci da banco, o vengono consegnate anche senza ricetta dai farmacisti.
Pensiamo forse che il pauroso medio vada dal medico, o va direttamente in farmacia e si ammazza da solo?
Io posso dire solo una cosa: quando siamo in mezzo alle masse, il luoghi chiusi e a lungo, proteggiamoci al minimo per quanto possibile, e in caso di sintomi, prima passare dal proprio medico, sperando che non sia uno di quei faciloni delinquenti, ma che dia i giusti consigli da seguire.
Non ascoltate le caxxate alla tv, non leggete giornali e siti vari. Nessuno mina alla vostra salute, ma piuttosto sono i ciarlatani che fan si che ve la prendiate nel cxx, dicendo: purtroppo ha peggiorato.
Non fate i complottisti, siate seri, affrontate le cose col giusto discernimento