L’influenza normale, lo abbiamo detto più volte, a morti non è distante dal covid, ha solo la caratteristica che è spalmata su diversi mesi, non richiede ricovero, se non per l’aggravamento delle patologie preesistenti.
Le influenze (circa 1.500 quelle conosciute ad oggi) salvo rare eccezioni, si rinnovano, fanno il giro, e i vaccini son già esistenti. Quindi ogni anno si guarda cosa nasce, di norma in zona asiatica, si prende il ceppo e mettono in produzione il vaccino.
Inoltre dell’influenza si conoscono già i gruppi proteici su cui costruire il vaccino, e fosse anche una forma nuova, non ci vuol molto a metterlo in produzione. Non è come il covid che va studiato in tutto, soprattutto nella sua eventuale modificazione, che per ora non sembra fondamentale.
Costruire un vaccino su una sequenza già conosciuta, a parte di alcuni controlli di sicurezza, non necessità di tutto il percorso sperimentale di uno totalmente nuovo. Di norma verso settembre vengono identificati i ceppi maggiormente dilaganti, e su quelli vanno in produzione i vaccini che si riescono a distribuire entro novembre.
L’immunità ricevuta dai vaccini influenzali non è permanente, e per questo, oltre alla mutabilità del ceppo, che viene riproposta e cambia ogni anno. L’immunita derivata dall’aver subito la malattia sembra invece più resistente. Per questo è anche possibile che qualcuno sia più resistente alla malattia.
Raga, i processi cambiano caso a caso.
Per quanto riguarda il costo sociale dell’influenza, l'unico danno si ha sui servizi pubblici, sanità, forze dell’ordine, servizi di emergenza, e li infatti sono anni e anni che sollecitano la vaccinazione globale.
Neanche le fabbriche subiscono forti rallentamenti, in quanto diventa quasi un periodo di ferie.
Ps: nessuno ha contato i circa 18.000 morti di quest’anno per influenza? Certo si è sovrapposta al covid ma …
Quanto al renderlo obbligatorio… son del parere che vada sollecitato molto come protezione a chi è a rischio, per il resto, anche se contaminante, lascerei la libertà di scegliere. La contaminazione è molto più forte è devastante del covid, per quanto pestifero. Ci stiamo fermando a quanti? 200/300 mila, facciamo un milione. Forse anche grazie all’isolamento, che non sarà possibile ripetere di nuovo. Ricordo che l’influenza fa 6/7.000.000 di contagiati anno.
E si, questo sarà il primo e ultimo isolamento. Già non riusciamo a far scucire i soldi all’Europa oggi, figuriamoci ad un bis.
E cominciamo a mettere nel contro le migliaia e migliaia che rimarranno disoccupati perché non potranno riaprire in maniera produttiva, e saranno da mantenere in qualche modo.
Pagheremo molto caro sto corona del piffero