L’avevo già scritto in passato, ma faccio un rapido riepilogo.
Cosa avrei fatto io povero ignorante?
Avrei lasciato passare i primi mesi di fine “sperimentazione” di massa. Ho messo tra virgolette perché la vera sperimentazione era già finita, rimaneva l’impatto di massa, che significa vedere l’effetto su ogni possibile condizione fisiologica e patologica esistente. Che sia noto: è la norma su ogni e qualsiasi farmaco. Tolti i rischi diretti maggiori, si passa alla massa e si sta pronti a togliere dal mercato il farmaco o limitarlo in caso di evidenze che si capiscono col tempo e la diffusione.
Poi avrei imposto il vaccino a tutti, e man mano che la conoscenza aumenta, la sua estensione alle varie età.
Avrei salvato coloro che non possono farlo, e gli avrei passato gratis i tamponi relativi, perché a prescindere non devono essere esentati dai controlli.
Avrei chiesto il dosaggio anticorpale ai già malati imponendo richiami solo in caso di basso titolo. Farlo obbligatorio dopo sei mesi, alla luce delle evidenze, è una cavolata.
Terza dose per i pazienti a rischio, immunodepressi in primis logicamente, per gli altri dosaggio anticorpale suggerito prima della stessa.
Del green pass, di cui ho già espresso i limiti, in primis non la perdita del lavoro, ma la troppa sicurezza acquisita dai vaccinati.
E prima di ogni e qualunque azione, una serie di trasmissioni governative, non del ciarlatano di turno, in cui si spiega ogni cosa della malattia, del vaccino, degli effetti, delle conseguenze di un popolo non protetto.
Una fortissima azione alla cinese su chiunque spaccia fake news su un argomento del genere. Vietato parlarne al di fuori dei canali ufficiali. Visto l’andazzo che si è creato, panico, falsità a tutto andare, non c’è democrazia che tenga. Chi spaccia notizie false col solo scopo di prender voti, di far cassa, di avere like, di creare nuovi untori, deve avere minimo il carcere se non essere appiccato ad una corda.
Sinceramente non capisco perché il governo non prenda questa impopolare decisione, forse han paura di far cadere tutto, e di lasciare i miliardi del prnn a forze politiche che han poca idea di economia e rispondono di più al casino delle masse, e la stessa cosa vale per ogni altro paese. Forse non gli va di essere i primi a farlo, forse non hanno le palle, forse… ma…
Ma han scelto la via del costringere, tramite il green pass. non è una buona scelta, ha spinto si molti ma non tutti. Chi crede alle panzane esiste, basta guardare come certi giornalisti di prima serata insistono su certi argomenti e su come la gente crede che siano salvatori dell’umanità, e che è tutto un complotto, e che ci vogliono sterminare etc etc.
Ma questo è. E non avendo a comandare gente con le palle, alla fine è il male minore. Da questa pandemia bisogna tirarsene fuori, o finiremo tutti se non morti, sicuramente in pazzia, soprattutto i giovani, per le innumerevoli limitazioni sociali a cui son segregati.
Ah, aggiungo, avrei rimandato immediatamente a zappare la terra (non per far discredito ai contadini, la solo perché così non fanno male a nessuno) a tutto quel personale sanitario che se ha studiato e ha preso una laurea sa tutto su vaccini e virus e non ha nessuna giustificazione per remare contro.