Corona:una bufala che mette il mondo in ginocchio?

a_fenice 24/02/2020 21:36 47.536 Visite
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11/06/2020 20:45
a_fenice ha scritto:
... Brasile 200.000.000 abitanti : 39.000 decessi (0,019%) ...
Bisogna anche tener conto che probabilmente nessuno conta i morti fra gli indios e che Bolsonaro rema per nascondere il numero effettivo dei malati e morti. Oltre agli indios chi controlla cosa accade nelle favelas dove la povera gente vive in spazi ristrettissimi? Per quanto riguarda noi mantenere un comportamento prudente per me è d'obbligo in quanto riaprendo le frontiere possono rientrare o venire in Italia uno o più contagiati col virus più deleterio e la giostra riprende a girare.
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11/06/2020 20:56
Vero il discorso Brasile, ma se guardi loro, India e Russia, sono praticamente resistenti anche al boia di Nerone… o escono così tanto dalla media perché non contano i morti o ci raccontano fesserie. Quanto al rimanere prudenti, si certo, solo che da maggio in poi si assistono scenette come quella che ho visto oggi: giovani nascosti nelle gallerie di un centro commerciale, tutti appiccicati e pomicianti. Da allora ad oggi, se c’era in giro ancora il virus… non si sarebbe in calo costante.
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12/06/2020 11:19
E se il virus c'è come prima ma se cambiato come dicano in tanti? Anche il Virologo tedesco che più prudente fin ora dice che sembri che oggi attacca più il naso e presto magari diventa un forte raffreddore
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12/06/2020 19:39
Perche una mutazione genetica, che vero avviene durante la sua replicazione adattandosi all’ambiente che trova, per quanto possa essere veloce, non credo sia avvenuta in tre mesi. Dicendola a linee molto ma molto grosse, potrebbe ipotizzarsi forse se il virus originale fosse stato modificato, e nelle fasi riproduttive cerchi di tornare allo stato naturale. Ma a mio avviso, e non sono un genetico, siamo a livello fantascienza. Potrebbe essere invocata meglio quella in cui pochi credono, la stagionalità. Come tipo di virus non sembrerebbe un perenne, cioè sempre attivo, per cui se fosse invernale, diciamo che risente delle condizioni di temperatura etc, in qualche maniera potrebbe essersi calmato. Ma spero che siamo consapevoli (rubo il termine a Conte) che siamo a livello di totale illazione
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14/06/2020 10:32
dingopino ha scritto:
E se il virus c'è come prima ma se cambiato come dicano in tanti? Anche il Virologo tedesco che più prudente fin ora dice che sembri che oggi attacca più il naso e presto magari diventa un forte raffreddore
La sostanza è che la medicina non è una scienza esatta, anche perché tutti i viventi sono diversi fra loro ed ognuno reagisce in un modo un po' diverso dagli altri ad un farmaco o virus, per cui non si finisce mai di imparare. Per questo quando sento esperti o presunti tali fare affermazioni precise e senza usare il condizionale non prendo per oro colato quello che dicono.
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14/06/2020 20:41
Eroe ha scritto:
dingopino ha scritto:
E se il virus c'è come prima ma se cambiato come dicano in tanti? Anche il Virologo tedesco che più prudente fin ora dice che sembri che oggi attacca più il naso e presto magari diventa un forte raffreddore
La sostanza è che la medicina non è una scienza esatta, anche perché tutti i viventi sono diversi fra loro ed ognuno reagisce in un modo un po' diverso dagli altri ad un farmaco o virus, per cui non si finisce mai di imparare. Per questo quando sento esperti o presunti tali fare affermazioni precise e senza usare il condizionale non prendo per oro colato quello che dicono.
Io amo dire che la medicina più di una scienza è un’arte, che ogni artista riesce ad applicare più o meno con decenza, riuscendo a cogliere le sfumature. Ma anche l’arte ha le sue regole. Tante, infinite, certe, sicure e nel contempo variabili. Basta pensare ad un quadro. Un affresco. I colori son quelli, i supporti son quelli, idem pennelli e Diluenti e tecniche… ma a seconda di come mischi i colori, a seconda del supporto, a seconda della quantità di colore usato, il risultato può essere diverso. Quindi un artista ha ragione e l’altro torto? (Non sto parlando di errori palesi). O hanno entrambi ragione e va considerato l’insieme, o all’opposto il particolare? Parole precise o condizionale. Semmai diciamo che sono estremamente stringati, e parlano alla gente come parlassero il medichese tra di loro, e non sempre si capisce che stanno dicendo, da cui ognuno poi interpreta a modo suo
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15/06/2020 10:14
a_fenice ha scritto:
... Io amo dire che la medicina più di una scienza è un’arte, che ogni artista riesce ad applicare più o meno con decenza, riuscendo a cogliere le sfumature.
Esatto. Mio padre mi diceva che spesso un farmaco che da buoni risultati ad un paziente con un altro, pur avendo gli stessi sintomi, funziona meno per cui doveva prescrivergli un'altro simile o modificare le dosi per vedere se dava risultati migliori. Ovvero anche il medico di base è un "ricercatore" se fa bene il suo lavoro e, come un artista, deve trovare, per ogni paziente, il colore giusto e la giusta dose.
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15/06/2020 12:17
Ma mai inventandosi cazzate e rimanendo nelle linee guida principali, le regole insomma. Se hai un batterio non lo combatti con l’aspirina ne con le erbe, e non puoi prescindere dall’antibiotico. Poi quale adottare dipende da quanto vuoi rovinare il mondo, se il paziente ha altre patologie, o quanto è importante (massiva) l’infezione. Così come (e non prendermi per polemico) se vuoi debellare una malattia Particolare e ovviamente virale , o la fai prendere a tutti o devi Per forza usare un vaccino, e non vaccinarsi significa esporre gli altri e i tuoi prossimi alla medesima. Buono il discorso controlliamoli, cerchiamo di saperne di più (ma non siamo né farmacisti ne chimici), verifichiamo che le industrie farmaceutiche non ci speculino sopra (ma non siamo né poliziotti né politici), però basta con i no a tutto per punto preso. Spesso sbagliano coloro che hanno studiato la materia per anni, che han verificato su migliaia di pazienti come stanno le cose, non diventiamo tutti viroglogi, immunologi, chirurghi, medici, otorini e via dicendo solo per sentito dire o perché io o perché mamma o nonna… la medicina non si impara su internet né guardando il dr House. Poniamo i giusti dubbi e le giuste domande, ma rimaniamo nel nostro ruolo di pazienti.
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15/06/2020 13:58
Eroe ha scritto:
dingopino ha scritto:
E se il virus c'è come prima ma se cambiato come dicano in tanti? Anche il Virologo tedesco che più prudente fin ora dice che sembri che oggi attacca più il naso e presto magari diventa un forte raffreddore
La sostanza è che la medicina non è una scienza esatta, anche perché tutti i viventi sono diversi fra loro ed ognuno reagisce in un modo un po' diverso dagli altri ad un farmaco o virus, per cui non si finisce mai di imparare. Per questo quando sento esperti o presunti tali fare affermazioni precise e senza usare il condizionale non prendo per oro colato quello che dicono.
Comunque lui aveva usato il condizionale non è poi un Virologo qualsiasi ma uno che da 10 anni studia il coronavirus e quello che ha sviluppato a febbraio il tampone che si usa in tutto il mondo Lo ipotizza ma non lo esclude allora è possibile che un virus cambia anche veloce Lui si basa lì su uno studio del Ingliterra che ha già dimostrato almeno 2 variante del virus e che loro sono tutti due già mutati da quello originale
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15/06/2020 18:29
Occhio ragazzi, che le mutazioni a cui si riferiscono ora, salvo cosa ci riserva il futuro, non sono vere mutazioni, nel senso che cambia il tipo di virus o le sue basi proteiche che servono per il vaccino, ma sono mutazioni di “carattere”. Del tipo Adamo era moro, Caino castano, Abele un tantino più biondo, suo figlio ha la pelle un po’ più olivastra, e così via; ma rimangono umani, una testa, due gambe e, due braccia, un tronco, sangue rosso, forse un pisello [:)] Le mutazioni “pericolose” son quelle tipo Alien, da una persona nasce il mostriciattolo tipo ragni con bocca da mastino, braccia da polpo, sangue verde etc etc Queste son quelle che rendono un virus inespugnabile, non gestibile, quasi impossibile creare un vaccino. Un esempio pratico? HIV, “nato” nel 1984/85, due “filoni” o gruppo specifici, ma ancora … Virus così li sconfiggi solo seppellendoli fino all’ultimo paziente… ma per fortuna ultimamente si tromba di meno [:(][:(] Accettate la battuta… se il corona diventasse davvero mutante … cominciamo a salutare tutti i parenti con patologie pesanti…
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15/06/2020 18:55
Comunque trovo allucinante il terrorismo che viene fatto. Il virus potrebbe tornare in autunno. Non mi schiero né con chi lo afferma e nemmeno con chi lo nega. E mi piacerebbe che non m'interessasse saperlo: vorrebbe dire che lo stato al quale pago fior di quattrini di tasse li starebbe impegnando per gestire questo eventuale ritorno. Invece ci costringono a vivere con questa spada di Damocle. Che senso ha terrorizzare la gente per un'eventualità? e cosa potremmo fare noi, da qui all'autunno, oltre a quello che tutti i giorni ci raccomandano di fare (o di non fare) per evitare questo ritorno del virus? I possibili scenari sono due: 1) il virus non torna con la gente ferma per tutta l'estate (spendendo solo per l'indispensabile, perché non si sa mai) e con conseguente fermo dell'economia 2) il virus torna e ci sarà una nuova emergenza mascherine, amuchina, guanti, respiratori e chissà cos'altro e la colpa sarà la nostra perché non abbiamo seguito le raccomandazioni.
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15/06/2020 21:04
Menomale che abbiamo il nostro max che sa tutto Allora perché abbiamo ascoltato tutti altri che dicevano che il virus non si elimina ma si porta i numeri a tali da gestire e e con la nostra capacità numerica in ospedale Una volta raggiunto questo circa un mese fa cominciata questa storia del contaggio 0 che al inizio dicevano che sarebbe impossibile averne Io vedo solo che tutti quelli che hanno diseg sto la morte di tutti hanno fin ira spagliato
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15/06/2020 22:58
dingopino ha scritto:
Menomale che abbiamo il nostro max che sa tutto Allora perché abbiamo ascoltato tutti altri che dicevano che il virus non si elimina ma si porta i numeri a tali da gestire e e con la nostra capacità numerica in ospedale Una volta raggiunto questo circa un mese fa cominciata questa storia del contaggio 0 che al inizio dicevano che sarebbe impossibile averne Io vedo solo che tutti quelli che hanno diseg sto la morte di tutti hanno fin ira spagliato
sinceramente questa volta non ho proprio capito cosa vuoi dire. Puoi spiegarti meglio?
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15/06/2020 23:15
a_fenice Virus così li sconfiggi solo seppellendoli fino all’ultimo paziente… ma per fortuna ultimamente si tromba di meno [:(][:(] Accettate la battuta… se il corona diventasse davvero mutante … cominciamo a salutare tutti i parenti con patologie pesanti…
Te dicevi che il virus si vince solo se si elimina fino al ultimo Cosa che non posdibile,almeno spiegato mille volte da tutti Virologi Poi se muta diventa per forza più pericoloso? Anche questo sento con questa sicurezza solo da te Ma nulla ogni uno ha le sue convinzioni solo sopravivendo si vedrà
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16/06/2020 08:16
Ho detto che ad oggi, a quanto stanno dicendo chi lo sta studiando, han detto che sta mutando, ma in filoni diversi, non come genere. Se la mutazione è solo questa, sarà più facile non solo avere il vaccino, ma poterlo diffondere per combatterla definitivamente. Se muta nel senso che cambia le basi dove puoi costruire un vaccino, devi fare una rincorsa continua a nuovi vaccini, e per quando son pronti il virus sarà già diverso quindi inutili, e intanto in giro ci saranno tutte le varie mutazioni, un po’ come sta avvenendo per l’HIV, dove ormai son 40 anni che provano a farlo inutilmente, dato che devono trovare un qualcosa che sia in comune su tutti e nel frattempo esclusivo. Non ho detto che diventa più pericoloso, i suoi effetti non cambiano, o così è stato per tutti i virus mutanti ad oggi conosciuti, ma che diventa più difficile produrli e stargli dietro. Unico caso un po’ diverso è ad esempio l’influenza. Ad oggi se ne conoscono mi sembra sui 1500 tipo diversi. È un virus mutante, ma gli effetti tra tutte le famiglie sono praticamente identici, più o meno virulenti, ma a grandi linee gli stessi effetti. Qui il vaccino e più semplice, sia perché abbiamo tutti i ceppi finora conosciuti, sia perché la base di costruzione rimane comune, diciamo in maniera molto semplice che hanno delle basi orami testate. Basta conoscere cosa si sviluppa quell’anno sin da settembre circa, e si va di vaccino in due tre mesi. Essendo la base identica, non cambia il tipo di vaccino, e non c’è bisogno di tutte le prove o test relativi per verificare efficacia e nocività. Cosa succederà col corona nessuno lo sa ancora, è appena arrivato. La prima influenza bella grossa è del 1918, le prime vaccinazioni di massa son arrivate quando? Negli anni 80/90? Per dire… E ho detto che poi quel vaccino tocchera che sia prodotto, diffuso ovunque e fatto da tutti, come è stato fatto per il vaiolo, finalmente azzerato, è come si tenta di fare con morbillo, Rosalia, epatite, e tutti gli altri virus resi obbligatori… ma ancora non ovunque nel mondo. E il fatto che non siano vaccinazioni diffide e obbligatorie per tutti, fa sì che i focolai di queste malattie esisteranno sempre, e NON PUOI SPERARE DI AZZERARE IL VIRUS AZZERANDO (AMMAZZANDO) TUTTI I PAZIENTI AMMALATI. (Era una provocazione…) A questo penso indiscutibile fattore, aggiungi quelli che son contrari alle vaccinazioni, e si capisce che sarà una lotta dura e lunga per tutti i suoi aspetti, quindi dovremo conviverci per molti anni a venire, sperando davvero solo nell’immunità di gregge. Mi son spiegato meglio ora? Ho raccontato il giro normale dei vaccini, non ho detto cosa sarà del corona
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