Corona:una bufala che mette il mondo in ginocchio?

a_fenice 24/02/2020 21:36 47.584 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/03/2020 00:05
dingopino ha scritto:
Io leggo cosa fanno tutti giorni i italiani Assalti ai supermercati fuga dalle città e raw parti Oggi assemplamento in Veneto ai mercati aperti Domenica passeggiata di Viareggio pieno di gente da fori straziato in 5 sul asugamano Poi io in pineta da solo con a respirare aria fresco metto Italia in ginocchio
Hai ragione! Costruisci un campo di concentramento e metticeli tutti dentro. Dopotutto voi tedeschi siete pratici. Ora così senti cosa si prova a leggere continuamente critiche e offese. Magari la prossima volta, quando posti nel forum, rifletti un pochino prima di offendere le persone con cui ti rapporti qui dentro delle quali, molte, conosci anche personalmente.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
12/03/2020 00:05
dingopino ha scritto:
Io leggo cosa fanno tutti giorni i italiani Assalti ai supermercati fuga dalle città e raw parti Oggi assemplamento in Veneto ai mercati aperti Domenica passeggiata di Viareggio pieno di gente da fori straziato in 5 sul asugamano Poi io in pineta da solo con a respirare aria fresco metto Italia in ginocchio
nota di moderazione Però non puoi generalizzare così dingo. Stai offendendo mentre violi per primo le nuove regole. Che ci son stati episodi assurdi di turisti e di ragazzi incoscienti che non han capito una fava è vero, io per primo l’ho detto. Ma non puoi generalizzare. Oggi come oggi vedo che in giro non c’è più nessuno, strade vuote, tutti chiusi in casa. Solo pochi che vanno a far spese e simile. Poi c’è questo che sembra assurdo avvertimento che non si può nemmeno girare a piedi o in bici se non per necessità. Anche io sto mettendo a posto un campo e son da solo, e domattina chiamerò di nuovo per capire, ma se le regole son queste rimarrò a casa e uscirò solo per far spesa o farmacia o sigarette ( che prenderò in abbondanza così evito di tornarci). Te che ti dici rispettoso e ligio però dici che te ne freghi è andrai in giro. Fallo pure, ma scriverlo in questo modo diventa dispregio per i tanti che stanno facendo sacrificio per rimanerci. E scusa ma non va bene, non va affatto bene. Mandi un messaggio assurdo, del tipo: freghiamocene delle regole. Capisco che stare in un bosco da solo non fai male me a te ne agli altri, ma evita di scriverlo e soprattutto evita di indicare il popolo italiano come dei fetenti se poi sei il primo a violare le regole. Questo non possiamo tollerarlo.
Avatar
Utente
Messaggi: 1973
12/03/2020 00:11
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
12/03/2020 00:14
No, non ti sospendo, sei troppo intelligente per non capire l’errore. Quando si generalizza si offende anche chi non c’entra nulla, e se poi parli di un popolo intero di cui fai parte solo anagraficamente, ovvio che poi l’offesa diventa più pesante. Dai chiudiamo la questione è cerchiamo di rimanere coi nervi saldi
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
12/03/2020 00:17
dingopino ha scritto:
https://www.interno.gov.it/sites/default/files/possomuovermi.pdf poi se voi mi sospendete ciao
Queste erano le regole fini a oggi pomeriggio. Se hai letto sopra il commissario ha detto che da oggi pure a piedi devi avere motivo di spostarti. Stasera han mandato filmati in cui fermavano tutti per strada. Domattina sentiamo cosa dicono in merito, se uno abita in campagna e va solo può muoversi oppure vale per chiunque
Avatar
Utente
Messaggi: 2288
12/03/2020 07:08
Dingopino, l'ho so, come ha scritto anche Max,e assurdo che non si possa neanche più uscire a piedi,purtroppo le regole da stamattina sono queste. Ho visto stamattina, che sul lago di Garda, passano perfino con il megafono. Sono aumentati i casi di giovani 30tenni. Ti vogliamo tutti bene, dai sù fai uno sforzo..... [;)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
12/03/2020 07:50
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020”; Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale; Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale; Ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19; Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea; Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonché i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli affari regionali e le autonomie, nonché sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni; DECRETA: ART. 1 (Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale) Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le seguenti misure: Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi. Il Presidente della Regione con ordinanza di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, può disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, può disporre, al fine di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza. In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che: sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza; siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva; siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione; assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale; siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali; per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni; in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali. 10) Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile. ART. 2 (Disposizioni finali) 1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020. 2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del presente decreto, le misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020. 3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. Roma, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL MINISTRO DELLA SALUTE Allegato 1 COMMERCIO AL DETTAGLIO Ipermercati Supermercati Discount di alimentari Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari Commercio al dettaglio di prodotti surgelati Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2) Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4) Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici Farmacie Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici Allegato 2 Servizi per la persona Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia Attività delle lavanderie industriali Altre lavanderie, tintorie Servizi di pompe funebri e attività connesse
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
12/03/2020 08:01
E questo sembra chiarire un po’ il dubbio di ieri sulle passeggiate: andare da soli in luoghi aperti si può, ma con autocertificazione a portata di mano Coronavirus: servirà l'autocertificazione anche per muoversi a piedi Lo ha dichiarato Angelo Borrelli: "Uscite di casa solo per lo stretto indispensabile". Per il momento non è prevista la chiusura totale Anche per uscire a piedi si dovrà portare con sé l'autocertificazione: lo ha dichiarato il commissario per l'emergenza Coronavirus Angelo Borrelli: "Uscire per lo stretto necessario e indispensabile. Chi esce a piedi dovrà portare con sé l'autocertificazione". La nuova autocertificazione, entrata in vigore dopo la dichiarazione della zona protetta in tutta Italia, è scaricabile qui in formato Pdf. Ricordiamo che per "stretto necessario e indispensabile" si intende andare al lavoro o ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali (si può fare la spesa e andare in farmacia, unici due esercizi commerciali che sono sempre aperti e riforniti regolarmente. Si possono portare a passeggio i cani e si può andare a fare sport, ma sempre in luoghi dove sia possibile mantenere la distanza di almeno un metro da altre persone. Per tutti i possibili spostamente e divieti, cliccate qui. Ci saranno misure più strette? Il Governo non lo ha escluso, facendo intendere che in gran parte dipenderà da due fattori: il numero di contagi, di cui è previsto un inevitabile aumento nei prossimi giorni, e la capacità di ognuno di noi di seguire le regole. Borrelli ha dichiarato che la possibilità di una chiusura generalizzata "deve ancora essere valutata, al momento non ci sono decisioni".
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/03/2020 08:43
Se chi muore se non riesce a passeggiare per i prossimi 19/20 giorni (speriamo non di più) perché sennò non sa cosa fare, avesse precedentemente salvato un cagnolino dal canile...ora potrebbe uscire con lui per "giusta causa (ovviamente rimanendo nelle immediate vicinanze della propria abitazione).
Avatar
Utente
Messaggi: 2288
12/03/2020 10:08
siman ha scritto:
Se chi muore se non riesce a passeggiare per i prossimi 19/20 giorni (speriamo non di più) perché sennò non sa cosa fare, avesse precedentemente salvato un cagnolino dal canile...ora potrebbe uscire con lui per "giusta causa (ovviamente rimanendo nelle immediate vicinanze della propria abitazione).
bellissima come frase, sei un poeta[;)] Se avessi il posto, c'è l'avrei per davvero un cane, anche se è un impegno enorme......
Avatar
Utente
Messaggi: 2407
12/03/2020 11:34
a_fenice ha scritto:
Immagine utente non è mio cugino, sono io senza trucco [:)][:)][:)]
ecco il solito che predica bene ma razzola male:l'attività sportiva è consentita solo all'aperto
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/03/2020 12:02
maurobuio ha scritto:
siman ha scritto:
Se chi muore se non riesce a passeggiare per i prossimi 19/20 giorni (speriamo non di più) perché sennò non sa cosa fare, avesse precedentemente salvato un cagnolino dal canile...ora potrebbe uscire con lui per "giusta causa (ovviamente rimanendo nelle immediate vicinanze della propria abitazione).
bellissima come frase, sei un poeta[;)] Se avessi il posto, c'è l'avrei per davvero un cane, anche se è un impegno enorme......
Impegno enorme? Dillo a me che abito al quarto piano senza ascensore e mi sparo 82 gradini ogni volta che lo porto fuori. Ma poi...spiegami...se uno ama così tanto passeggiare, quale impegno enorme può essere mai un cane? [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/03/2020 12:04
Andrea vi ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Immagine utente non è mio cugino, sono io senza trucco [:)][:)][:)]
ecco il solito che predica bene ma razzola male:l'attività sportiva è consentita solo all'aperto
Belin, davvero? Quindi se Simo me la da, mi tocca andare a farlo sul balcone? [:137]
Avatar
Utente
Messaggi: 2288
12/03/2020 12:27
siman ha scritto: Ma poi...spiegami...se uno ama così tanto passeggiare, quale impegno enorme può essere mai un cane? [:D]
È una battuta vero......! [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
12/03/2020 13:18
maurobuio ha scritto:
siman ha scritto: Ma poi...spiegami...se uno ama così tanto passeggiare, quale impegno enorme può essere mai un cane? [:D]
È una battuta vero......! [;)]
Assolutamente no! Immagine utente
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.