Corona:una bufala che mette il mondo in ginocchio?

a_fenice 24/02/2020 21:36 47.537 Visite
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03/06/2020 14:42
a_fenice ha scritto:
Appunto. Ciò che abbiamo visto ad oggi è che il virus è letale per alcune patologie collegate. ...
Attualmente sarà così però sai che nel periodo di punta sono morte anche persone, come medici ed infermieri, che gravi patologie non avevano. Ora si sarà "ammosciato" un po' per cui da, spero sia così, sempre meno problemi.
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03/06/2020 15:40
Eroe ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Appunto. Ciò che abbiamo visto ad oggi è che il virus è letale per alcune patologie collegate. ...
Attualmente sarà così però sai che nel periodo di punta sono morte anche persone, come medici ed infermieri, che gravi patologie non avevano. Ora si sarà "ammosciato" un po' per cui da, spero sia così, sempre meno problemi.
concordo con Eroe....sicuramente chi ha patologie è molto più a rischio, ma in questi mesi è morta anche gente sanissima....e gente giovane.... Quindi, al massimo, va spiegata la notizia in questo modo approfondendo il discorso sul fatto che la carica virale è più debole, e non facendo credere che il virus non c'è più e che siamo tutti stupidi ad andare in giro con le mascherine.
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03/06/2020 20:38
Non ho detto questa cosa, ne l’ha detta quel medico. Lui ha solo detto che la carica virale risultante dai test è molto bassa. Questo significa che per infettarsi non basta essere esposti ad un semplice starnuto, ma occorre stare molto a contatto col contagiato. Per chi non lo sa, una malattia non si prende con un contatto fugace, ma ricevendo una buona dose dello stesso patogeno. Altrimenti nulla attecchisce. Come ha spiegato a grandi linee anche la Capua proprio ieri sera. Ciò che ho detto son cose al limite, che si risolvono in: in questo momento è più importante che si protegga chi ha problemi che non tutti. Poi è ovvio che se te a casa hai persone a rischio e riporti il virus, anche se a te non fa nulla, poi puoi trasmetterlo al tuo parente. Sul discorso medici infermieri malati, giovani morti: le patologie aggravate Dal corona non sono esclusiva Degli anziani ottantenni. Di patologie immunodeprimenti c’è ne sono moltissime, e alcuni ne hanno anche allo stadio iniziale pur non sapendolo ancora. Diabete, cancro, ipertesi, cronici virali (HIV, HCV etc), e non escludere gli sportivi ad altissimo grado di allenamento (non lo sapete che troppa attività fisica provoca immunodepressione?) Che si sappia ad oggi, salvo nuove scoperte, il corona non uccide di suo.
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03/06/2020 23:22
Mi piacerebbe capirne di più di quel ragazzo di 18 anni che hanno dovuto fargli il trapianto dei polmoni. Perché il virus è stato così aggressivo con un giovane sano?
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04/06/2020 00:08
a_fenice ha scritto: Che si sappia ad oggi, salvo nuove scoperte, il corona non uccide di suo.
che il corona non uccide di suo è stato detto dall'inizio!!!! ...ma, come dici tu, va ad aggravare altre patologie, che magari neanche sappiamo ancora di avere...questo vuol dire, quindi, che avere qualche precauzione in più e tenere alto il livello di guardia è molto importante....quindi trovo un pò superficiale passare da un estremo all'altro.....dallo state tutti a casa, dal fate la spesa con i guanti, non entrate con le scarpe in casa, non utilizzare il bancomat senza guanti....al "Sono tre mesi che sciorinano una serie di numeri che hanno evidenza zero"...avesse detto 3 settimane fa sarei anche stato d'accordo, ma 3 mesi fa era il 3 marzo e stava per cominciare il periodo più critico per l'Italia, con le terapie intensive quasi al collasso....dove era in quei giorni questo luminare della scienza? ....parlare ora è facile.... il mio ragionamento è solo questo....se medici e scienziati parlassero meno ai microfoni e più ai convegni scientifici forse anche noi umili ignoranti saremmo più rassicurati.... ...mentre vedere i medici farsi la guerra tra di loro, a chi fa dichiarazioni più ad effetto, la gente si disorienta, magari abbassa la guardia e poi....
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04/06/2020 09:47
Analizzando il tutto a posteriori certo, ma ad esempio non è che non l’avessi detto a suo tempo, cioè non lo sto dicendo ora come aver scoperto l’acqua calda, te avevi due scenari antitetici. Un sito del ministero della sanità, dove venivano scritte tutte le norme sane, per proteggersi nei limiti del possibile, quelle che fan parte del bagaglio culturale dei sanitari, che leggevano solo chi cercava di informarsi davvero, alla marea di servizi televisivi allarmistici che puntavano alla sicurezza diffondendo: Numeri a cavolo Caccia ai runner come fossero gli untori Divieti commerciali ben strani e prolungati Conduttori televisivi che si trasformavano in sanitari diffondendo castronerie Licenziare e diffondere mascherine di stoffa e nel frattempo dire della caccia alle streghe contro quelle vendute commercialmente senza bollini marchi e cagate simili La gente che identificava è tuttora identifica i negozi, le poste, le banche, come centri di raccolta virus, facendoci la fila Distanti centinaia di metri, per poi attendere fuori senza maschere e parlare tranquillamente tra di loro Giovani che se ne fregano delle norme più elementari. Gli anziani, cioè le persone più a reale rischio, praticamente completamente ignoranti su cosa stava capitando. Una bagarre che alla fine è servita: per alcuni ad essere totalmente in paranoia senza capire come continuare a vivere nella possibile normalità, per altri a essere ben gonfi di tanti allarmi e fregarsene totalmente di ogni cosa. Forse sarebbe successo lo stesso anche informati correttamente? Chissà, forse. Certo che i grandi medici che si guerreggiavano in tv non han dato una mano. I continui pareri discordi, in quel momento, non erano certo utili a nessuno. Ma dimostrano anche come sia difficile far affrontare un’emergenza senza creare casino e problemi inutili. Ad oggi le diverse considerazioni, escludendo quelle che danno la colpa Ai marziani, aiutano a capire meglio come poter procedere stando protetti ma senza sclerare e continuare a mandare in rovina il mondo. Considerando che nonostante la fine della clausura, il meneftego delle regole, la ripresa della vita normale, la minor protezione effettiva che si riscontra, il picco di ritorno sembra non arrivare, che sia vera o meno la statistica dei 70 giorni, che sia vera o meno l’azione del caldo che mitiga la carica virale degli ammalati, che l’azione dell’immunità di gregge sta avverandosi, di fatto finisce con quanto dicevo sopra: per assurdo, e ripeto per assurdo, basterebbe proteggere bene chi già sta male, e porre un’attenzione tranquilla (che non significa fare baldoria senza scrupolo) nelle azioni di tutti i giorni, evitando le ammucchiate, ma anche senza il terrore di passare per le strade, di stare al mare, di risocializzare in modo congruo, di tenere ancora uffici chiusi. Certo bisogna organizzarsi una vita diversa, programmare le proprie azioni prenotando ciò di cui abbiamo bisogno, in modo da evitare le file enormi a cui eravamo abituati, ma non realizzabili finché continuiamo a tenere chiuso anziché aumentare le possibilità di accesso, e pensare seriamente ad esempio al prossimo anno scolastico, dove già non c’era posto per tutti seppur spesso ammucchiati, ad oggi pensare a distanziare sarà un bel problema. E vista la situazione di non ritorno, che speriamo sia vera e continuativa, quando davvero c’è bisogno di distanziare ancora all’estremo? Sono riflessioni Che faccio, non nuove regole che dico.
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04/06/2020 15:28
a_fenice ha scritto: Una bagarre che alla fine è servita: per alcuni ad essere totalmente in paranoia senza capire come continuare a vivere nella possibile normalità, per altri a essere ben gonfi di tanti allarmi e fregarsene totalmente di ogni cosa. Forse sarebbe successo lo stesso anche informati correttamente? Chissà, forse. Certo che i grandi medici che si guerreggiavano in tv non han dato una mano. I continui pareri discordi, in quel momento, non erano certo utili a nessuno.
esattamente, era proprio quello che ho detto io nel mio ultimo intervento.....sentire medici dire cose opposte, per non parlare dell'esercito dei virologi spuntati dal nulla ognuno con la sua teoria e la sua soluzione, disorienta e finisce che il poveretto di turno prende alla lettera quella che era una semplice frase ad effetto....
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04/06/2020 17:09
Intanto nel sud America: Strage di infermieri in Brasile, è il numero più alto al mondo: altri morti per la follia di Bolsonaro https://www.globalist.it/world/2020/05/21/strage-di-infermieri-in-brasile-e-il-numero-piu-alto-al-mondo-altri-morti-per-la-follia-di-bolsonaro-2058648.html?fbclid=IwAR0-bUIVpMUUcwYufagU0EaPMIEDNrtWkfyTk0JalhwM3fv-HI5130E8S88 L’infermiera indigena lasciata sola a salvare le tribù dell’Amazzonia dal coronavirus https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/coronavirus-infermiera-indigena/?fbclid=IwAR3poyxdmF2P74P-3yF916vmrQM1B8ckOuBsSetgrC0YKOBClUJ7vS0jsog Nelle favelas di San Paolo dove la follia di Bolsonaro uccide i più poveri https://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2020/06/02/news/nelle-favelas-di-san-paolo-dove-la-follia-di-bolsonaro-uccide-i-piu-poveri-1.348931?preview=true E proprio oggi ho letto che nella nostra Europa: Festa privata a Gottinga, esplode un nuovo focolaio in Germania https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/festa-privata-a-gottinga-esplode-un-nuovo-focolaio-in-germania/ar-BB14ZEf1?ocid=spartandhp&MSCC=1591250093&fbclid=IwAR3PAtrxLM_5z2XLxNfAGmOGZvdv_jn9IiOBIIRZvPRXpdp-aD4tz1lgGRE Coronavirus, il capo epidemiologo svedese fa mea culpa. Poi si corregge: "Il nostro modello non è sbagliato" https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/coronavirus-il-capo-epidemiologo-svedese-fa-mea-culpa-poi-si-corregge-il-nostro-modello-non-%C3%A8-sbagliato/ar-BB14YM9y?ocid=spartan-dhp-feeds&fbclid=IwAR0QB67MlpbprQTlFXn68V7WmKjS5wpdmYJYmancn5uqGouYqk0oOXsQjIU
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04/06/2020 23:49
Intanto le giornali non leggo più Specialmente quelli che parlano di nuovo focolai o catastrofe visto che quelli che posso confrontare con la fonte si attenuano sempre Perché una cosa è un focolaio con 300 persone malate un altra una cosa con 300 in quarantena perché presente o in vicino contatto Se poi si facesse uguale i tponinoer un normale raffreddore dopo una festa con 1000 persone troveresti anche 400 Di quelli 140 in Germania sono 50 bimbi dei altri 5 sono in ospedale e di quelli uno in riparto intensiva ma non a rischio di vita per ora
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07/06/2020 15:07
Per questa pandemia hanno coniato un termine assolutamente nuovo: infodemia. Forse, mai come in questo periodo, ci sono state tante notizie vere, false E contrastanti Il dibattito e spesso diventato un pretesto per scontri politici. Ho l’impressione che in sud America e soprattutto in Brasile, questa pandemia sia stata utilizzata per eliminare i più poveri.
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08/06/2020 01:19
Fede ha scritto:
... Il dibattito e spesso diventato un pretesto per scontri politici. Ho l’impressione che in sud America e soprattutto in Brasile, questa pandemia sia stata utilizzata per eliminare i più poveri.
Premesso certo c'è chi si attacca a tutto pur di raggranellare voti ed è più facile criticare gli altri, qualunque cosa facciano, utilizzando anche una fitta rete di bufale e notizie falsate che costruire. Eliminare i più poveri con questa epidemia è facile basta non aiutarli d'altra parte certi regimi non l'hanno mai fatto. Anche in India c'è un gran numero di morti.
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10/06/2020 21:53
Paragonate pure una volta i morti in India o in Brasile quanti morti per 100 milla e poi lo paragonate con Italia vi rendete conto che noi stiamo peggio
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10/06/2020 23:11
dingopino ha scritto:
Paragonate pure una volta i morti in India o in Brasile quanti morti per 100 milla e poi lo paragonate con Italia vi rendete conto che noi stiamo peggio
Stiamo peggio? O tocca fare i conti? Lombardia 10 ml di abitanti: 16.000 decessi (0,16%) Umbria 800.000 abitanti: 76 decessi (di cui diversi di fuori regione) (0,0095%) Italia 60.000.000 abitanti: 34.000 decessi (0,057%) Brasile 200.000.000 abitanti : 39.000 decessi (0,019%) San Paolo 12.800.000 abitanti: 8.000 Decessi Rio 16.000.000 abitanti: 6500 Decessi (entrambi sono solo all’inizio) India 1,3 miliardi di abitanti: 7.700 morti (anche qui è solo l’inizio) Usa. 330.000.000 abitanti: 114.000 morti (0,034%) Mi sembra che le medie mondiali siano più o meno simili, ovviamente più concentrate dove le politiche di protezione hanno deficitato o dove comunque c’è più concentrazione di abitanti. Se vogliamo notare uno scostamento decisamente anomalo riguarda solo la Lombardia, dove i 10.000.000 di abitanti sono comunque sparsi in una regione e non in una singola città
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11/06/2020 08:44
dingopino ha scritto:
Paragonate pure una volta i morti in India o in Brasile quanti morti per 100 milla e poi lo paragonate con Italia vi rendete conto che noi stiamo peggio
perchè tu pensi che tutti i morti nelle favelas o nella foresta amazzonica vengano conteggiati?[:245]
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11/06/2020 09:44
Andrea vi ha scritto:
dingopino ha scritto:
Paragonate pure una volta i morti in India o in Brasile quanti morti per 100 milla e poi lo paragonate con Italia vi rendete conto che noi stiamo peggio
perchè tu pensi che tutti i morti nelle favelas o nella foresta amazzonica vengano conteggiati?[:245]
per par condicio mettici i morti nelle folle che ci sono nei relativi posti indiani, luoghi dove sono ammassate milioni di persone che non guarda nessuno.
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