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dingopino ha scritto:
Io non ho detto cosa penso ma cosa dice una ricerca tedesca fatto da un gruppo di ricercatori che hanno testato e preso striciate in casa dei malati con sintomi forti un gruppo di Hainsberg strisce su tutto anche sui telefoni gatto e pavimento
Hanno trovato virus in quantità elevato ma virus non replicabile è questo il punto che c'è il RNA ma non il virus completo di tutto
Adesso lo poi mettere in dubbio e fai bene e comportati come se tutto imbranato di Nutella
Il di più non fa male ma se non si impara dalle scoperte fatte non si esce mai più di casa
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Dingo non ti ho smentito, ma ti ho precisato, e l’ho fatto allargando il discorso.
Dunque, un virus è composto di diverse cose, come ogni organismo, anche se in vero parlare di organismo nei virus non è corretto, perché un virus è un elemento di confine tra il mondo organico e il mondo minerale.
Un virus è normalmente composto (E la faccio semplificata) dal filamento RNA nel nucleo, o meglio nel suo interno, che contiene le istruzioni per replicarsi, e da alcune proteine e grassi che formano l’involucro.
Quando sono in formazione completa e attiva, ed entrano in un ospite attaccabile (in questo caso gli uomini) grazie ai suoi punti proteici vanno a cercare a cosa attaccarsi, è trovata la proteina giusta, si attaccano, entrano nelle cellule bersaglio, riescono a distruggere l’RNA dell’ospite e lo sostituiscono con il loro. Qui in DNA dell’ospite interferito diciamo dall’RNA, comincia a produrre nuovo virus, che esce dalla cellula e prosegue la moltiplicazione in altre. Quando la massa raggiunge il punto critico si manifesta la malattia, e il soggetto diventa contagioso. Nel frattempo il sistema immunitario, i globuli bianchi in particolare, hanno già sentito l’ospite indesiderato, e cominciano a fagocitare producendo IgM. Nel tempo che la malattia si presenta le IgM fanno il loro lavoro e stimolano la produzione delle IgG, che sono gli anticorpi più potenti e persistenti. Dal momento dell’arrivo al punto critico, il corpo non solo si ammala, ma produce così tanto virus da riuscire ad emetterli attraverso il suo canale preferito. Nell’epatite sangue e feci, nell’Hiv sangue, mucose e prodotti genitali, nel corona come nelle influenze e raffreddori vari la via aerea.
Attraverso la parola, ma ancor più attraverso tosse e starnuti il virus viene inglobato nelle goccioline miscroscopiche che emettiamo, e vanno ad attaccarsi a tutto ciò che incontrano.
E ora il discorso in comune che non è in contraddizione.
Le gocce, una volta arrivate sulla superficie di caduta hanno sotto diverse.
Quelle che vengono respirate, toccate con mani e poi portate alle proprie mucose o bocca o occhi o cibo, entrano nel corpo del nuovo ospite, e se in numero sufficente (perché se pochissime spesso non riescono a replicarsi lo stesso) incubiamo a sviluppare un nuovo ciclo di malattia. Teniamo presente che ogni microgoccia contiene miliardi di particelle virali.
Se toccano superfici inanimate tendono a seccarsi, e seccandosi si secca il grasso in primis, poi di conseguenza le proteine, e il tutto si cristallizza (la parte del regno minerale dei virus). Un virus degenerato è morto, inutile, inattivo, non può, almeno per le nostre conoscenze attuali, rigenerarsi di nuovo ( e per fortuna).
Anche per questo si usano i disinfettanti che son tali perché riescono a distruggere la capsula di grasso del virus, quindi a degradarlo e seccarlo. Per questo un alcool debole non ha effetto, non riesce a disgregare il grasso del virus.
La sopravvivenza sulle superfici appare diversa come ore di sopravvivenza, e in effetti questi è strano in questo corona perché di norma il tempo di essiccamento e più o meno sempre simile in condizioni di asciutto.
Il virus distrutto lascia comunque il suo cadavere, diciamo, quindi i grassi, le proteine e l’RNA. Che si possa ritrovare su tante cose diverse non meraviglia, ma almeno per le conoscenze attuali dei virus, e questo corona risponde alle stesse regole anche se ha lievi comportamenti diversi. Quindi è normale che si possa ritrovare ovunque, ma non è un problema.
Mentre il problema vero è se lo becchiamo ancora vivo e vegeto.
Per questo si dice usate la mascherina, non per noi stessi, ma soprattutto per gli altri, affinché se siamo malati, sintomatici o meno, evitiamo di distribuire virus in quantità industriale
Per questo si dice usate i guanti (in modalità monouso) perché se tocchiamo qualcosa di contaminato non “sporchiamo” le mani e di conseguenza il resto,
Per questo si dice nessun assembramento, per diminuire le possibilità di contagio
Per questo diciamo nessun bacio e nessun abbraccio, perché dobbiamo evitare di distribuire virus vivo e anche di prenderlo.
Per questo quando in Lombardia han continuato a lavorare riducenti le carrozze dei treni costringendo la gente all’ammasso han fatto si che il virus si diffondesse facilmente. Per questo quando hanno ridotto gli orari di negozi e supermercati han fatto si che la gente si concentrasse, e quindi aumentasse esponenzialmente la possibilità di contagio. Mi fanno ridere, eufemisticamente, quando si stanno domandano: ma perché in Lombardia il virus ha attecchito così bene? E grazie al caxxo, hanno messo in atto tutto ciò che era possibile per ammassare la gente, e ripeto, fiere, partite di calcio, eventi, movida, bar alle 18, treni, orari ridotti dei negozi… che si aspettavano? Il
Miracolo della madonnina?
Quindi come vedi, dingo, ho solo precisato quanto hai detto, non l’ho contestato.