A parte che i conti del “medico” riportano dati fasulli:
- la normale influenza invernale fa circa l’1,7/2 % di morti ogni anno e fa ammalare, solo in Italia circa 5.700.000/6.000.000 di persone
- il corona risulta ugualmente micidiale (2%), salvo che cambia il punto di attacco; cioè muori in particolare di polmonite invece di correlazioni coi propri malanni. E intendiamoci, anche la normale influenza finisce a polmoniti, soprattutto nei immunodepressi.
- tutti invocano il vaccino per il corona, quasi nessuno fa quelli già presenti per l’influenza, nemmeno i candidati a morire
- per la influenza normale nessuno ti isola, anzi si incazzano se non prendi farmaci che ti tengono in piedi e non vai a lavorare lo stesso. Classi vuote, ristoranti vuoti, cinema vuoti, ma nessuno ne determina la chiusura di sicurezza
- 200 casi di corona, 9 morti e due a letto (rivedere la differenza con le cifre sopra) e si chiude fino a mettere carabinieri ed esercito a contenere interi comuni in isolamento per non far propagare il virus. Per non parlare di mettere in ginocchio il mondo intero nella sua economia.
Giusto sbagliato?
Perché di questo invochiamo il vaccino, ma le stesse persone poi con le cazzate di composti di mercurio e squalene (che voglio vedere quanta gente è davvero un chimico per conoscere gli effetti negativi) rifiutano i vaccini già esistenti?
Perché qui isoliamo il mondo intero, e nell’altro il massimo che si sente in tv è la pubblicità di qualche antipiretico?
Perché qui chiudiamo le scuole, e nelle altre continuiamo a farli andare in classe anche se è decimata quindi stanno settimane a far disegni che avanti col programma non si può andare?
Tutto giusto per il corona, ma così eccessivo che nemmeno fosse ebola.
Tutto sbagliato per mali esattamente identici come l’influenza stagionale.
Una corretta via di mezzo no?
L’unica differenza reale tra le due sedie di malattie sono solo il ceppo virale. Corretto combattere l’una (ma con meno ansia) e perché fregarsene dell’altra?
Ma soprattutto (possino cecarli) perché fare campagne antivaccini influenzali?
Salvano i già malati, salvano gli anziani, fan si che operai e operatori sanitari siano a pieno regime invece di vedere dimezzati se non più le forze lavoro?
Gli anziani che si vaccinano non superano il 50%, e gli altri gruppi a rischio non arrivano al 20%.
Gli operatori sanitari non raggiungono il 23%, significa che quando c’è più bisogno di loro un quarto e a casa per malattia. Altro che posti letto in rianimazione!!! Quanti disagi ed errori provoca un operatore stressato, con turni doppi o senza giorni di riposo?
Vogliamo parlare di peso sociale della malattia?
Ma di questo nessuno si preoccupa, anzi si rema contro e si appoggiano anche politicamente le campagne NO VAX.
Questo non si chiama omicidio sociale? Altro che virus dell’INPS, siamo noi stessi, tutti, ogni anno, che uccidiamo i nostri anziani.
Quella è una battuta, brutta trattandosi di vite umane; ma battuta rimane.
Quest’altra e realtà pura.