Isola del Mort-Eraclea

venus 02/09/2026 21:37 211.583 Visite
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01/01/2000 00:00
Benissimo, io non so ancora esattamente che combinerò questa estate, ma sicuramente una giornata al Mort non ce la toglie nessuno.
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01/01/2000 00:00
Beh io al Mort ci sono stato ieri, ed è stata una bella giornata con un piacevole venticello, oggi però non so, visto che minaccia pioggia da un momento all'altro. Marcolino vai organizza...e speriamo che la ciurma sia numerosa. Per Patty e Amerigo, di che dritte avete bisogno? Se vi posso aiutare chiedete pure anche in pvt non ce problema.
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01/01/2000 00:00
Azz... in spalla sarebbe un po dura. Magari procurarsi una bici non sarebbe male! [8D]
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01/01/2000 00:00
Se il tempo sarà buono anche io un salto penso di farlo domenica.
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01/01/2000 00:00
Ciao Wryte Tu hai un po estremizzato, ma il concetto che esprimi è condivisibile, ma sbagli quando dici che il mort sta diventando come un club chiuso, perchè il gruppo spontaneo che si sono formato non è affatto chiuso (parlo della Ciurma del Nord-Est), è un gruppo di persone che la pensa come noi e te e si vuol godere la spiaggia in tranquillità senza fastidi di altro genere, e credimi che se notano cose strane anche al di fuori del gruppo non ci pensamo due minuti ad intervenire...proprio per il concetto che esprimi e cioè che anche l'indifferenza fa male al Mort....e se ti va ci possiamo incontrare tranquillamente in spiaggia....a breve sarà pronto anche un logo del gruppo che metteremo in evidenza in spiaggia e anche nel forum cosi possiamo essere riconosciuti.
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01/01/2000 00:00
E' ancora presto per dirlo ma sembrerebbe che domenica faccia bel tempo, qualche temerario si avvierà al Mort, forse per l'ultima volta in questa stagione?
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01/01/2000 00:00
No la è chiuso, devi andare 50 mt. più avanti e seguire i cartelli.
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01/01/2000 00:00
Anche io ieri ero al Mort, confermo la chiusura dei passaggi, hanno messo dei cartelli di proprietà privata, il motivo di questa chiusura si ignora presumo io che sia stato per evitare l'accesso a moto e altri veicoli a motore... Nonostante la chiusura ieri c'era parecchia gente in spiaggia, quest'anno molto più degli altri anni e il 90% delle persone erano senza costume, giornata splendida calda ma ventilata e con la temperatura dell'acqua ottima, la frequentazione direi piuttosto buona, gruppi di coppie e amici, pochi personaggi strani in spiaggia, mentre dietro le dune il solito via vai.... ma niente di fastidioso per chi era in spiaggia, confermo che lo stare in gruppo mette decisamente a riparo da incontri sgradevoli.
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01/01/2000 00:00
ycri_75 ha scritto:
Federico ha scritto:
Salve, anche io ieri ero al Mort. Se mi capita di ritornare di domenica, potete dirmi dove vi sistemate? Un saluto a tutti.
Ciao....di solito il luogo di ritrovo, entrando dal primo sentiero ( quello piu piccolo per interndersi), sulla sinistra grosso modo all altezza della seconda "diga" (..nn saprei come definirla sinceramente...)...trovi sempre qualcuno......vero Athzon!!!!
Eh si vero! Qualcuno si trova sempre al Mort. Eheheheh
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01/01/2000 00:00
hagenuk ha scritto:
Questa è la spiaggia del mort che vorrei si conoscesse!
E fatela conoscere! Ma di certo non lo fate scrivendo qui e solo qui, scrivete al giornale e descrivetela come la vedete voi, mandategli un articolo fatto secondo il vostro parere, chiedete che si chiariscano le cose, segnalate le imprecisioni ma lasciate perdere quel "volutamentre" che è solo una vostra pura illazione, non potete avere certezze, non riguardo il giornale e il giornalista quantomeno, come ho già scritto più volte è facile, per non dire certo, che il giornalista non abbia fatto altro che raccogliere la voce dei soggetti che hanno fatto maturare l'articolo (il prete e i cittadini moralizzatori). Dimostrazione ne è il passaggio che descrive volutamente (e qui non è un'illazione) in modo pacifico e positivo la parte naturista, che di certo non è stato suggerito dai moralizzatori ma inserito dal giornalista che ha voluto in questo modo differenziare i naturisti dai pervertiti, approfittatene, cogliete l'appiglio e fatevi sentire, se non lo fate potete prendervela solo con voi stessi se le cose non cambieranno. Avessi avuto io la stessa opportunità per la Rocca di Manerba! Di certo non mi sarei fatto scappare l'occasione. Poi magari non portava a nulla, come potrebbe non portare a voi, ma intanto ci avrei provato e dagli che ti ridagli, prima o poi qualcuno che ti ascolta si trova, intanto qualche semino dubbioso si spande.
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01/01/2000 00:00
Eh, eh, forse non lo sapevate ... ecco l'opportunità per fare rimostranze e chairezza ... http://forum.repubblica.it/index.php?c=14 ma la discussione dovete crearla voi che siete i diretti interessati e, soprattutto, che conoscete la realtà del Mort.
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01/01/2000 00:00
Appunto, ma l'articolo non parla di nudismo e naturismo, parla di quello che sta succedendo, di un prete che fa casino e di alcuni cittadini che si stanno attivando contro ... e qui non è ben chiaro contro chi. Non è colpa del giornalista se su quella spiaggia oltre ai nudisti ci sono anche gli altri e non è colpa sua se un prete e alcuni cittadini muovono una campagna di disinformazione e lotta contro tutti (ma non è ben chiaro se è proprio tutti) coloro che frequentano la spiaggia, il giornalista si limita correttamente a riportare i fatti nel loro insieme e non poteva assolutamente fare diversamente, avrebbe mancato ai suoi doveri di giornalista. Non è colpa dei giornali se i depravati sfruttano il nudismo e le spiagge nudiste per i loro comodi, confdondendosi fra le nostre fila e rendendo difficile perfino a noi distinguerli. Sta quindi a noi distinguerci, sta a noi fare in modo che i depravati se ne vadano, si allontanino dai nostri posti, siano messi in evidenza, derisi e mandati in esilio. Sta a noi far si che i giornali (e la gente) non abbiano modo di mettere assieme le due cose. Non possiamo sempre aspettare, dobbiamo agire. Si certo difficile dire come, nessuno può avere la medicina certa, ma qualcosa bisogna fare, ovviamente senza ricorrere alla violenza, che non farebbe altrro che metterci dalla parte del torto e danneggiare la nostra immagine. Ragazzi queste sono cose serie e delicate, se l'articolo fosse stato sul nudismo avreste pienamente ragione, ma non è così e se leggete bene il nudismo ne esce bene e ci vuole proprio una bella malizia per vedere il contrario, anche un tessile non può che notare che il giornalista non solo distingue il nudismo dal resto ma addirittura lo elogia e che cavolo cosa si può pensare da frasi come (cito a memoria": gruppi di famiglie che tranquillamente giocano a fare i castelli di sabbia. Insomma, volete cercare il pelo nell'uovo e non vedete la trave (beh, la vedete anche ma vi fate distrarre dal pelo), sbagliando alla grande: la comunicazione si basa su regole ben precise e qui solo voi volete vederci il messaggio che ci vedete, voi e, forse, quel prete. Guardate chje la gente sa leggere e sa distinguere tra cosa e cosa, sa vedere quando si parla male e quando si parla bene, non importa che le cose siano associate, anzi, le associazioni possono proprio fare bene perchè mettono in risalto le differenze (ed è il caso di questo articolo). E poi non dobbiamo mai parlare ponendo le nostre singole, quindi limitate, esperienze come certezze assolute, io, ad esempio, ma di certo non sono l'unico, ho esperienze nettamente opposte, esperienze che mi dimostrano che la gente comune, quella con cui ho parlato e sono in contatto, non vede i nudisti come una massa di maniaci e sa ben distinguere tra nudisti e altri. Non sono qui, nella gente comune i nostri nemici, come nemmeno sono gli articoli che parlano d'altro (anche se ci mettono un riferimento al nudismo), i nostri nemici sono, innnazitutto, dentro noi stessi, poi sono la poca conoscenza del nostro mondo, conseguenza del suo autoisolazionismo (altro pericolo notevole) da sempre attuato e che si vorrebbe incrementare, le paure che ci attanagliano, l'assenza di una legge che renda lecito il nudismo (che ricordo non essere reato ma solo un illecito), le Ordinanze Comunali che si moltiplicano e ... i preti, quantomeno certi preti. Non dobbiamo andare a contestare articoli sui fatti di cronaca, al massimo si può osservare l'eventuale indoramento delle cose (ma poi è da vedersi se fatto dal giornalista, dal redattore capo o da chi ha parlato al giornalista, il quale giornalista di certo, nel caso in questione, mica è andato sulla spiaggia a vedere), dobbiamo far scrivere di noi, ma non dobbiamo aspettare che siano i giornali a decidere di farlo, dobbiamo passare noi stessi gli articoli. I giornali, soprattutto i quotidiani, spesso hanno buchi da riempiore e sono sempre alla ricerca di qualcosa da metterci, lo so bene dato che conosco il mondo del giornalismo per esserci stato a contatto quando ero ragazzo e mio padre collaborava coi i giornali e quando da direttore di corsi e della scuola di alpinismo avevo bisogno dei giornali per pubblicizzare le attività. L'ideale sarebbe avere dei contatti, delle conoscenze nel mondo del giornalismo, ma anche senza si puà fare, poi arriveranno anche le conoscenze, l'importante è darsi da fare e iniziare, non serve nemmeno che siano le Associazioni a scrivere, possono farlo anche i privati cittadini, fruendo dello spazio lettere al Direttore o scrivendo veri e propri articoli da spedire alle riviste (io l'avevo fatto, a titolo personale, per l'Alpinismo e mi sono stati pubblicati alcuni articoli perfino su una rivista svizzera).
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01/01/2000 00:00
Non è così, mi dispiace ma la prima lettura che voi date è condizionata da filtri vostri e solo vostri, non è la prima lettura che do io, non è quella che Federico qui sopra e non è quella che daranno molti altri, tessili compresi! Non farmi fare l'ìanalisi tecnico-sintattica-grammaticale dell'articolo (che poi non è un articolo ma un resoconto di cronaca, due cose completamente diverse, che vengono sviluppate secondo criteri e metodiche assolutamente diverse, nel resoconto di cronaca il giornalista riporta le voci raccolte e non fa un'inchiesta o una verifica sulla loro attendibilità, interessa il fatto in se ovvero che, nel caso in questione, dei cittadini e un prete abbiano agito in un certo modo e per certe motivazioni). Quando hanno scritto su diversi giornali e siti della Rocca di Manerba come un covo di depravati certo mi ha dato fastidio, ma non ho dato la colpa ai giornalisti, piuttosto a chi a loro così l'ha descritta (per altro tra coloro che la vedono così ci sono anche molti nudisti, così come credo sia anche per il Mort, che se poi vado a vedere lo storico del forum sono sicuro di trovare appunto nudisti che scrivono del Mort in modo negativo, così come per ogni altra località ove si pratica il nudismo). Ripeto, non si può impedire che vengano riportati fatti di cronaca così come sono, sta a noi fare in modo che i fatti di cronaca siano diversi. Certo l'articolo mette in collegamentoi il Mort con i depravati, ma così come un articolo sulla mafia può mettere in collegamento il sud con i criminali (quando molti di coloro che abitano al sud non sono dei criminali), come molti articoli sull'evasione fiscale mettono in collegamento i liberi professionisti con chi non paga le tasse (quando i liberi professionisti non sono solo i dentisti, i notai, gli avvocati, e che non tutti costoro fanno i furbi), come, come, come. Sono fatti di cronaca, non possono essere riportati diversamente e la gente che non ha motivazioni subdole riesce ad interpretarli correttamente e a fare gli opportuni distinguo. Non vi va che si metta in collegamento il Mort con i depravati, beh, non dovete fare altro che far sparire i depravati dal Mort, le campagne contro i giornalisti sono inutili, anzi dannose, visto che dei giornalisti abbiamo invece più che bisogno. Fate si che ci siano fatti di cronaca positivi di cui i giornalisti possano parlare, ad esempio "I nudisti coalizzati denunciano e fanno arrestare 100 depravati", "I nudisti di Eraclea puliscono la spiaggia e il circondario", "I nudisti di Eraclea donano un'ambulanza alla Croce Rossa". Queste sono le cose di cui abbiamo bisogno, non le battaglie idealizzate e, per giunta, portate verso obiettivi sbagliate e per motivazioni sbagliate. Poi potete di certo scrivere al giornale per evidenziare le vostre perplessità, questo è più che giusto, e magari mandare un vostro articoletto che vada a chiarire la situazione e metta ulteriormente in evidenza la differenza tra Mort e Mort. Voi almeno siete in diversi a sostenere la causa del Mort, io per la Rocca di Manerba mi trovo letteralmente da solo.
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01/01/2000 00:00
Allora ieri sono andato al Mort e in compagnia di una ragazza. C'era vento e mare mosso. L’allagamento all’interno del muro è stato impressionante e ha raggiunto ormai l’estremità Ovest, verso il Piave o le dighe con i primi numeri. Anche fronte l’ingresso grande tutto allagato. Nel tardo pomeriggio il mare aveva scavalcato il muro anche in prossimità delle dighe 1 e 2 dove c’è il “capanno Laura”. Nel tratto tra la 10 e la 15 si sta bene anche nei giorni senza presidio. Ho visto dei nuovi cartelli fissi di lamiera che indicano che non c’è servizio di salvataggio )posizionati in tutta la spiaggia) e nel tratto in questione che è autorizzata la pratica naturista, con tanto di mappa a chiarimento delle coordinate. Spendo altre 2 righe per raccontare di 9 ragazzine che sono arrivate in spiaggia dopo di noi e ci sono passate davanti e sono andate a mettersi davanti alla rottura del muro di cemento. Erano in 9, avevano 6 materassini già gonfiati e hanno giocato molto con le onde del mare. Tutte ragazzine, nessun maschietto e nessun adulto. Non le ho mai sentite parlare per capire se fossero italiane o straniere. Mi pare strano che siano capitate lì per caso senza sapere quello che c'è.
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01/01/2000 00:00
jesolo72 ha scritto:
Bho, ma per me non sarà più come prima... ora chissa cosa arriverà... Prima c'era il passaparola.... e si poteva anche star tranquilli... adesso diventerà una seconda jesolo.... FINE DELLA TRANQUILITA' C'e publicità ovvunque!
E' anche stata aumentata la capienza del parcheggio ricavandone un secondo nel terreno agricolo di fronte. Capienza 100 auto, più o meno. Secondo me si aspettano già un successo di pubblico! E pensare che l'anno scorso hanno perso tutti i mesi dell'estate in tentennamenti vari...
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