Venus, non dico che voi la vedete in modo distorto e siete dei bacchettono, proprio no (vedi cosa sono "i filtri" nella comunicazione? A me, se non fossi a conoscenza delle variabili comunicative, verrebbe da dire "ma da dove cavolo avete preso questa interpretazione delle mie frasi?".), voglio dire che i vostri filtri vi fanno leggere l'articolo come un tentativo di giustificare e spingere verso una chiusura della pratica nudista al Mort, i miei invece mi fanno leggere l'articolo semplicemente come il resoconto di qualcosa che sta avvenendo (un prete e dei cittadini che, ritenendo la spiaggia un covo di depravati, si sono attivati denunciando la cosa) e che al giornalista è stato semplicemente raccontato se non addirittura spedito per e-mail (il titolo poi non lo scrivono mai i giornalisti ed è perfettamente in linea con quello che l'articolo illustra, potevano invece evitare la fotografia, quella si che è controproducente, anche se poi nell'articolo si tenta di mettere in luce che la zona naturista è zona tranquilla e frequentata da pacifiche famiglie). Solo questo volevo dire con la questione dei filtri di lettura. Non possiamo ne io ne voi essere certi delle cose, indi non possiamo partire all'attacco ma solo chiedere chiarimenti, se proprio si vuole far qualcosa e se fossi in voi lo farei, anzi perchè non usufruite del forum per elaborare una lettera in merito e spedirla al giornale a nome dei nudisti di Eraclea e con il supporto di tutti gli utenti del forum?
Non è vero che le nostre azioni non verrebbero scritte sui giornali, Max ci ha provato e iNudisti è andato sui giornali per ben tre volte, e non è di certo l'unico esempio che posso farti, solo l'ultimo e quello di un singolo individuo invece che di un'Associazione. Certo che se non ci si prova!
Airbag, lo dico da sempre che ci leggono anche coloro che vorrebbero vederci sparire e magari qualcuno si iscrive anche e scrive sotto mentite spoglie, ma questo non deve fermarci e, soprattutto, non deve censurarci nelle cose che vogliamo dire, piuttosto deve indurci a scrivere con attenzione e completezza le cose, a mettere in chiara luce quello che siamo e quello che vogliamo, a parlare delle storture per condannarle e per condannare le persone che le commettono, a intentare battaglie giuste e verso le persone giuste. No, non dobbiamo zittirci ma, al contrario, parlare, parlare, parlare e, ovviamente, praticare.