amara realtà. di siti o spiaggie naturiste vere, in italia, ce ne sono, che sappia, solo due. L'oasi di capocotta, perchè piena di vigilanti, e i filtri, perchè il luogo non permetterebbe forme di sesso aperto. Tutti gli altri, chi più chi meno, ha i suoi problemi. Però:
1) non parliamo di legalità, perchè se è vero che è reato far sesso in pubblico, non lo è star nudi. Al massimo è un illecito amministrativo (726) per inopportunità del luogo stesso (e infatti il 99% van liberi dopo il processo)
2) non è facile allontanare i "disturbatori", perchè non sempre son cosi fifoni o timidi (la foto che ho messo è esagerata, ma è quanto mi è successo per aver cercato di allontanare un segaiolo, non da una zona a luci rosse, ma dalla zona fkk del dante, il chè è tutto dire)
3) chiamar i caramba è del tutto inutile, se questi poi vengono dopo ore, e soprattutto ovviamente il segaiolo di turno se ne è già andato e a rimetterci son solo i nudisti, magari sani, presenti.
4)è tra l'altro vero, che se pur nudisti, seppur senza illegittimazione, nemmeno noi siamo "a posto" del tutto, e determinare di chi è quella spiaggia, è un vero casino. All'atto pratico non è di nessuno, nè nostra, ne loro. Loro hanno solo il torto in più, come ho detto, che cmq il sesso libero è reato.
5)credo ci sia poca speranza di risolvere la questione finchè i comuni non adibiranno zone al nudismo, e che queste vengano a quel punto ben controllate.
6)l'unica vera realtà, come dice contadir, è : o cercare di essere tolleranti e far finta di non vedere; o provare a farli smettere, ma non è facile; o sigh sigh, andare per altri lidi. Tante soluzioni sul di più non ne vedo, ahimè.