Scusate ma io sul sito della nuova venezia ho letto questo, che riporto sotto. Spero di non infrangere regole del forum. Comunque sembra che vogliano sistemare l'intera zona, ma comunque il sindaco di eraclea vuole riservare una zona riservata al naturismo. Mi sembra una bella cosa, visto che a noi penso interessi solo del sano naturismo.
Non so se ho preso il testo sbagliato o tu Airbag hai letto solo il primo pezzo, ma sembrano buone notizie... Almeno così sembra.[:D]
L’estate 2008, sarà l’ultima per la «spiaggia del sesso» di Eraclea, la Laguna del Mort. La spiaggia è gettonatissima, meta ambita non solo da parte di scambisti e amanti del sesso più spinto che si ritrovano per incontri a luci rosse, ma di naturisti che cercano nella spettacolare oasi naturale un pò di tranquillità e libertà prendendo il sole nudi. Ora le amministrazioni di Eraclea e Jesolo stanno preparando un importante progetto per riqualificare l’intera zona, puntando alla tutela di flora e fauna. «Sì - conferma il sindaco di Eraclea, Graziano Teso - visto il fallimento del piano di recupero ambientale che doveva fare la Provincia in base ad un accordo di alcuni anni fa, stiamo preparandone uno simile in piena collaborazione con l’amministrazione di Jesolo, con la quale lavoriamo in piena sintonia. Si tratta - spiega il sindaco - di mettere le mani su un’area che negli anni è stata abbandonata al degrado ma che sarà recuperata con diversi interventi, come il ripristino delle zone umide e il recupero dell’alveo del fiume. Il nostro obiettivo principale sarà la tutela della flora e della fauna, e quindi chi usufruirà di questa oasi naturale ne dovrà tenere conto. La Laguna del Mort - conclude Graziono Teso - sarà disiva in varie zone e ce ne sarà una destinata anche ai naturisti». Insomma, par di capire, che dal prossimo anno la Laguna del Mort non sarà più la «spiaggia del sesso», almeno per come è conosciuta adesso, mentre sarà consentito prendere il sole nudi. Come è noto l’aera sta particolarmente a cuore ai naturisti che vogliono venga regolarizzata e prendono le distanza da chi pratica mode sessuali trasgressive e da chi sporca la spiaggia. «Chi pratica il nudismo per finalità sessuali sono i nostri peggiori nemici - commenta Leonardo Modulo, vicepresidente dell’associazione naturisti italiani - il naturismo non ha niente a che vedere con queste cose ma è la pratica della nudità sociale nel rispetto degli altri. In Italia siamo il terzo mondo dell’Europa: Francia e Germania hanno migliaia di strutture naturiste. La repressione del naturismo, la non legiferazione in materia, la mancanza di strutture naturiste creano situazioni di confine dove altri possono approfittarsene». Ad essere preoccupati per l’integrità dell’oasi naturale è invece Legambiente: «Mi auguro - dice Luigi Lazzaro, responsabile di Legambiente Veneto - ro che l’area diventi oggetto di speculazione edilizia. O ancora peggio che ci si interessi tanto del destino della Laguna del Mort solo per raggiungere altri fini. E’ giusto che la spiaggia sia posta al centro dell’attenzione perché ha bisogno di una regolamentazione e una sorveglianza diversa da quella attuale».