ciao a tutti,
credo che la situazione al mort sia esattamente lo specchio di come è ancora vissuto il naturismo in Italia. non si riesce a viverlo con normalità ma solo con morbosità. incredibile la differenza con le spiagge spagnole. il mort sarebbe un vero paradiso se non ci fossero i professionisti della bicicletta e dei sentierini (gente attrezzata che controlla e vede proprio tutto). d'altra parte bisogna anche dire che dove c'è la domanda c'è anche l'offerta infatti a me è capitato più di una volta di assistere a coppie che si esibiscono in modo più o meno esplicito. basterebbe che i naturisti veri si mettessero vicini gli uni agli altri e non andassero troppo in cerca del posto sperduto, in questo modo si creerebbe una "massa critica" in grado di scongiurare lo sfigato di turno, che ne dite?