purtroppo il tutto non è semplice. la distinzione fra nudista e naturista non è chiara alla maggior parte della gente.
inoltre vi sono spesso sovrapposizioni dovute al fatto che comunque le zone ove si può stare nudi sono poche, e che quindi le due categorie si sovrappongano.
certamente una individuazione spontanea di aree favorirebbe la diversificazione anche di persone che frequantano le aree.
certo che al mort la camminata, seppur lunga e faticosa l'estate, non scoraggia determinate persone, che comunque non fanno parte di nessuno dei due gruppi sotto il profilo psicologico; nella zona di trieste, (sistiana) una certa frequantazione è bloccata,per ora , dalla discesa comprensiva di corde e dalla risalita ripida e difficile (che ha visto anche dei feriti). e ho detto per ora perchè una volta nella costa dei barbari ormai deturpata, ove la discesa e la risalita erano più semplici, si aggiravano i soliti esseri che pensano di essere interessanti non si sa per chi.
vedioamo se decidono di darsi al climbing e rappelling.
certo, occorrerebbe, a mio parere, una maggior comprensione fra naturisti e nudisti per cercare di convivere dividensdosi il poco spazio disponibile e comprendendo ognuno le idee dell'altro, con obiettivo comune di squalificare i soggetti indesiderati di cui ho prima trattato.
grazie
icx17