Le polemiche le facciamo già noi che pratichiamo il naturismo, immaginiamoci chi non la pensa come noi e che vede l'eterogenicità del nostro popolo in modo stereotipato. Ora vedo che i problemi non sono solo con chi non contempla i valori del naturismo, ma sono forse più forti nel gruppo di chi lo pratica. Allora bisogna temere non tanto i "tessili" che ci odiano, quanto i naturisti, o presunti tali, che hanno sempre qualcos'altro per la testa.
Quanta differenza fa questa foglia di fico moderna?
Nel mondo non scandalizza la violenza verbale, la violenza gratuita dei film, le allusioni sessuali televisive e la pornografia. No, questa è la norma.
Allora, francamente lo devo dire, tutti i discorsi sono ridicoli.
In ogni caso l'umanità è "schiava delle sue macchinazioni".
Ciò che comporterà un cambiamento in merito al naturismo sarà solo ed esclusiavamente legato a benefici di carattere economico di qualcuno. Se nessuno fa i danè con il naturismo, questo rimarrà sempre ostacolato.
La morale economica prevarica la morale ideologica.